DISSACRANTE E GIOCOSO, l’artista Ryan Gander

E’ un curatore, uno scrittore di libri per bambini, ma soprattutto un artista poliedrico, il britannico Ryan Gander, classe 1976, che realizza delle bellissime opere frutto di un approfondito processo di ricerca, abbracciando ogni forma d’arte possibile: scultura, fotografia, pittura, installazioni, film e proiezione di diapositive. Quel che è certo e che accomuna tutte le sue creazioni è il desiderio di sorprendere e al tempo stesso turbare lo spettatore.
Le sue opere offrono frammenti di esperienza vissuta e fanno riferimento a diversi campi della conoscenza, ai luoghi comuni, alla storia e al mondo dell’arte.

Osservando le sue creazioni ci si ritrova ad esaminare i dettagli ed i materiali provando una sensazione di confusione.
Ryan Gander è fra i più promettenti artisti delle scena inglese degli ultimi anni. Nato a Chester nel 1976, dopo aver studiato arte a Manchester si è specializzato frequentando residenze per artisti a Maastricht e ad Amsterdam, e oggi vive e lavora a Londra. Nel 2006 ha ricevuto il Dena Foundation Art Award per il suo impegno in progetti di forte rilevanza sociale e sensibili alle problematiche riguardanti la natura e il pianeta.

Crea opere che si potrebbero definire invisibili, sfuggenti, raccontando storie difficili da cogliere, come ha fatto alla Biennale di Venezia esponendo una moneta da 25 euro incollata al pavimento e datata 2036, e un giocattolo di plastica di 10 centimetri in cui lo stesso artista Gander si raffigura mentre cade da una sedia a rotelle.
Dissacrante, giocoso e polemico, Gander mostra un desiderio costante di lasciare nelle sue opere un significato aperto e incompiuto, anche se la sua opera è in realtà ricca di citazioni tratte dall’opera di artisti del passato.

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