“Favilla, ogni luce una voce”, manifestazioni di luce.

294

Un vero e proprio racconto sull’essenza della luce, si tratta di “Favilla, ogni luce una voce”, installazione che dal 14 al 19 aprile, in occasione della Milano Design Week 2015, verrà presentata in Piazza San Fedele a Milano. Non a caso quello in corso è stato proclamato l’Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce dall’UNESCO, ed è nata proprio per questo l’idea dell’architetto Attilio Stocchi. I visitatori potranno vivere un’esperienza ultrasensoriale dedicata proprio alla luce, seguendo il percorso ideato all’interno di un grande “black box”, che già nel 2011, durante la design week, aveva ospitato l’installazione Cuorebosco curata sempre da Stocco.

La rappresentazione racconterà la “manifestazione” della luce, associata ogni volta ad un particolare suono. Luce come persona, con i suoi stati d’animo persona stati d’animo stati d’animo, con la sua voce.
All’interno di una grande scatola nera all’interno della quale la luce si esalta come in un cristallo generando stupefacenti effetti. È la metafora del geode: la scoperta di un mondo interno che genera meraviglia. La luce sarà dunque protagonista assoluta di un racconto sull’essenza della più straordinaria forma di energia esistente, non solo come fonte di illuminazione ma anche forza portatrice di nuove verità. Attilio Stocchi ha scelto la struttura narrativa delle tragedie greche per rendere al meglio la sua forza e la sua energia.

La struttura della rappresentazione è infatti composta da un prologo – prologo dixit Deus fiat lux et lux facta est – quattro episodi, quattro stasimi e un epilogo. Ai quattro episodi, come stasimi/intermezzi, si affiancano “le declinazione vitali” di queste caratteristiche tecniche nel mondo naturale: i raggi solari, la fotosintesi clorofilliana, l’arcobaleno.

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.