FOODINI, la stampante 3d per cucinare

Tra fantascienza e realtà, si pone il prototipo di un dispositivo che potrà stampare tantissimi tipi di cibo: ravioli, biscotti, cioccolato, gnocchi e persino pizza. Sembra impossibile ed invece la tecnologia della stampa 3D è riuscita a raggiungere anche il mondo culinario con Foodini, la stampante 3D per il cibo di Natural Machines. Ha l’aspetto di un forno a microonde, ed è progettata per funzionare con ingredienti “reali”, ossia non liofilizzati.

I creatori della macchina hanno dichiarato:  “La stampante 3D, si fa carico delle parti difficili del preparare il cibo, che richiedono molto tempo per essere fatte completamente a mano. Uno dei nostri obiettivi è ottimizzare alcune delle attività più ripetitive in cucina, per incoraggiare più persone a preparare cibi freschi e salutari”.
Uno degli aspetti più interessanti dello sviluppo di questa tecnologia riguarda le quantità: con Foodini è infatti possibile produrre porzioni anche molto abbondanti, senza fatica. All’interno della stampante verranno caricate delle capsule composte da ingredienti naturali al 100%, che serviranno come base su cui poi si potranno inserire modifiche e varianti dando ad ogni stampa un tocco personale.

Secondo la società, Foodini sarà dunque destinata a divenire un dispositivo casalingo al pari di qualsiasi altro elettrodomestico in grado di aiutare coloro che non hanno sufficiente tempo da dedicare alla cucina. Ciò che rende questa stampante potenzialmente interessante è proprio la sua versatilità ed il target del prodotto che oltre ai grandi ristoranti prevede l’utilizzo da parte delle famiglie. Attualmente Foodini è allo stadio di prototipo, con Natural Machines su Kickstarter per raccogliere 100.000 dollari con cui inserire il dispositivo sul mercato.

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