INTERNAZIONALE A FERRARA, fischi e uova contro Renzi

Si è appena conclusa l’ottava edizione di “Internazionale” a Ferrara, l’evento organizzato dalla rivista che porta in Italia i migliori articoli della stampa straniera. Dal 3 al 5 ottobre, tre giorni intensi, che hanno fatto di Ferrara la capitale del giornalismo. Organizzato da Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Università degli Studi di Ferrara, Internazionale e Arci Ferrara, insieme alla Regione Emilia-Romagna, alla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e all’Associazione IF, il festival rispecchia la linea editoriale della rivista che pubblica ogni settimana i maggiori nomi del giornalismo e della cultura internazionale. Tra gli ospiti: il direttore del Washington Post Martin Baron, il giornalista francese Edwy Plenel, ex direttore della redazione di Le Monde e fondatore del giornale online Mediapart, la scrittrice e attivista messicana Lydia Cacho,  il giornalista e scrittore inglese Ed Vulliamy, vincitore nel 2013 del premio Ryszard Kapuscininski per il reportage letterario, solo per citarne alcuni.

Filo conduttore di questa edizione  l’informazione: giornalismo d’inchiesta, giornalismo economico e giornalismo narrativo sono stati analizzati sotto diversi punti di vista. Ma ad Internazionale a Ferrara si parla anche di diritti e diversità: omosessualità, aborto e violenza sulle donne, ed è stato affrontato anche il tema dei diritti degli immigrati.  Non è mancata certo l’attualità italiana, ma soprattutto quella internazionale oltre ad economia, lavoro, cultura, letteratura e cibo.

Piccolo imprevisto il lancio di uova e i fischi contro il premier Matteo Renzi, che ospite del festival è stato contestato da alcuni visitatori mentre si trovava sul palco in piazza Municipale. Ai cartelli alzati e le grida di “buffone, buffone”, il premier ha risposto più tardi sui social “La prima cosa che ho imparato è il rispetto delle idee e delle persone, e credo che tante persone siano qui non per farsi una frittatina o una crepe ma per ragionare: a chi non ha altri argomenti che le uova, noi continuiamo a rispondere con un sorriso nonostante i tentativi di tappare la bocca”. E a una donna che dalla piazza gridava di non volere gli 80 euro ha ribattuto: “Me li renda signora, non si preoccupi qualcuno a cui darli si trova”.

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