Jaypoy Sucal, l’artista giapponese che racconta storie con le foglie

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Cosa si può raccontare con le foglie? Se la risposta è niente, state sicuramente sbagliando. C’è un mondo che può essere rappresentato sulle foglie o con le foglie. Lo sa bene Jaypoy Sucal, artista giapponese capace di intagliare foglie alla perfezione e compiere vere e proprie magie. Vediamo di conoscerlo meglio attraverso le sue opere e capire cosa l’abbia spinto a usare proprio un materiale naturale per realizzare le sue opere.

L’artista giapponese che dalle foglie crea nuove storie: l’arte eco-sostenibile

Un artista giapponese sta lasciando il mondo a bocca aperta. Quali sono le sue doti principali o il suo marchio di fabbrica? L’utilizzo di materiali esclusivamente naturali, ma soprattutto foglie, tanta pazienza e soprattutto una gran voglia di raccontare storie e stupire tutti con la propria arte. Di chi stiamo parlando? Di Jaypoy Sucal, conosciuto sui social come Lito_leafart. Tutti gli riconoscono di essere un vero e proprio mago dell’intaglio.

Le sue vignette mute, le sue tele, raccontano con grande maestria: la natura, l’arte e l’esperienza umana, ma anche e soprattutto una miriade di emozioni, pensieri e idee.

La tecnica utilizzata dall’artista giapponese a una tecnica ben precisa e davvero molto complessa che ricorda molto da vicino la tradizione nipponica del kirigami. Unica differenza? Il kirigami è l’arte del taglio e della piegatura della carta, Jaypoy Sucal usa, invece, soprattutto foglie.

Precisione, cura del dettaglio e soprattutto grande attenzione nel rappresentare ogni più piccolo particolare. Eppure le foglie sembrano così fragili. Avete mai provato ad intagliarne una? Molto spesso è successo che da piccoli si sia provato di incidervi la propria iniziale o quella della miglior amica o dell’innamorato di turno. Dopo essere riusciti ad ottenere una singola lettera, forse anche un po’ storta sembrava di aver compiuto una impresa immensa.  Ora, con questo ricordo ben impresso nella mente, vi invitiamo ad andare sugli account social di questo famoso artista giapponese. Rimarrete sicuramente a bocca aperta.


L’artista giapponese e le sue opere

Con una foglia si possono raccontare grandi ed importanti viaggi.


Con una foglia si può trasmettere l’amore per la natura, ma anche si può raccontare un preciso momento di come piante ed animali contribuiscano, in silenzio, giorno dopo giorno, a migliorare il nostro mondo.


Oppure? Atreverso l’arte si può raccontare anche l’arte. Perfino quella di un elefante che dipinge

L’Arte giapponese del kirigami

Per parlare dell’arte del famoso artista giapponese che racconta storie intagliando foglie abbiamo accennato al kirigami. Di cosa si tratta esattamente? Il kirigami – come abbiamo già accennato – è tecnica orientale di intaglio e piegatura della carta. La cosa impressionante è che si possono ottenere forme tridimensionali a partire da un unico foglio, senza asportare pezzi. In lingue giapponese infatti “kiru” vuol dire tagliare e “kami” invece vuol dire carta.

Nonostante ciò pare proprio che quest’arte sia evoluta e si sia adattata alle nuove tecnologie. Diversi artisti hanno cercato di sperimentare e di allargare i propri orizzonti rimanendo fedele agli intagli, ma spaziando con i materiali.

In generale il kirigami consente all’artista di poter focalizzarsi sulla presentazione visuale dell’opera salvaguardando la semplicità e la pulizia delle linee. Utilizzando la carta, per realizzare un’opera, si inizia con il realizzare in primis tutti i tagli necessari. Si passa subito dopo ai piegamenti per ottenere il modello. Questi ultimi devono essere nella maggior parte dei casi simmetrici e possono rappresentare modelli geometrici, figurativi e strutture architettoniche. L’opera prende infine forma solo attraverso l’apertura del foglio.

I puristi degli origami sono contrari a questa precisa tecnica perché non ammettono che un foglio possa essere intagliato per ottenere un disegno.

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