La mostra più visitata del 2017: Viva Arte Viva

Con oltre 615 mila presenze è stata la mostra più visitata dell’anno appena concluso. Viva Arte Viva per l’esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia giunta alla 57° edizione, un successo di pubblico e numeri importanti per l’esposizione. La presenza degli italiani è stata del 45% per il resto moltissimi stranieri provenienti da tutti i paesi d’Europa e in minoranza anche da Stati Uniti e Asia.

Un successo dovuto anche ai temi scelti per questa edizione da Christine Macel, la curatrice dell’evento scelta dal Presidente Paolo Baratta, che in lei aveva visto e intuito il suo potenziale per valorizzare il ruolo degli artisti e della stessa mostra, così è stato.

Viva Arte Viva un concentrato di passione per l’arte

Con questa espressione si è volutamente mettere al centro di tutte le attenzioni l’artista, la sua figura, le forme d’arte proposte, lo stimolo comunicativo, le tecniche e pratiche che hanno sviluppato compreso il loro personale stile di vita.

La sequenza di padiglioni o come li hanno chiamati “Trans-Padiglioni”, accorpano e uniscono gli artisti delle più diverse generazioni e provenienze artistiche, dove, passando da un padiglione all’altro si ha l’impressione di una discontinuità unita dalla volontà e il piacere dell’arte! Una sorta di viaggio verso l’ignoto dove incontrare mondi differenti ma dello stesso universo.

La visione umanistica

Come può stimolare il nome scelto, Viva Arte Viva, questa manifestazione è stata fortemente ispirata da una visione sociale di tipo umanista, focalizzata sulla creatività del singolo artista. Infatti, sono stati molti gli incontri tra gli artisti e i visitatori in una sorta di dibattito conoscitivo ad ampio spettro, un dialogo aperto e ampiamente condiviso.

Questa edizione è stata un successo come annunciato e previsto con l’arrivo di Christine Macel, grande presenza di pubblico e delle istituzioni, un riconoscimento al buon lavoro fatto e il consolidamento come mostra di rilievo internazionale per la Biennale di Venezia.

Immagine via: venezia.italiani.it

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