LE INSTALLAZIONI FLUORESCENTI di Aakash Nihalani

Parallelepipedi fluorescenti che appaiono sui marciapiedi, sulle mura della Grande Mela, si intersecano con i gradini della metropolitana o con lastre di cemento. Si tratta delle creazioni di Aakash Nihalani, nato nel Queens (USA) ma di origini indiane, un giovane artista, classe 1986, che utilizza nastro adesivo colorato, spesso fluorescente, per costruire semplici forme geometriche che simulino la tridimensionalità e che funzionino da continuazioni prospettiche delle strutture ambientali attigue. Predisposta la potenziale illusione, è il corpo umano ad entrare in gioco e a darle vita, ottenendo un effetto visivo ogni volta sorprendente e inatteso.

Negli interventi di Aakash le persone interagiscono con la grafica come si farebbe con profondità e prospettiva reali, sia come attori che come spettatori. Nihalani ha ricevuto nel 2008 un BFA dalla Steinhardt School, New York University (NYU). Nel 2012, gli è stata conferita una residenza da Lisa de Kooning presso lo studio di Willem de Kooning, a East Hampton, New York. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale ed è presente in una serie di pubblicazioni tra cui The New York Times, The Times of India, Vogue India, Artinfo e The HuffingtonPost.

Aakash Nihalani ha realizzato dei nuovissimi lavori della sua ipnotizzante street art, più precisamente a Brooklyn, introducendo l’elemento umano sui suoi nastri adesivi al neon: il risultato è semplicemente spettacolare, con la gente che sembra essere attraversata da forme geometriche dai colori fluo.
Vengono così a crearsi delle vere e proprie sculture gemetriche dietro le quali vi è uno approfondito studio dell’urbanistica e dell’architettura della città che esalta la bravura e la perfezione delle opere di Aakash Nihalani. Giocare e ricreare lo spazio urbano sembrano essere gli obiettivi di Aakash Nihalani.
Aakash Nihalani si è occupato anche di “ridisegnare” le pareti e i pavimenti degli studi di Facebook.

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