MAN RAY in mostra ad Udine

Fotografo, pittore, ideatore di oggetti e autore di cortometraggi cinematografici, tutta la creatività di un artista completo, raccontata attraverso un percorso espositivo di 300 opere. Man Ray è protagonista di una mostra che, inaugurata il 13 settembre scorso, rimarrà aperta fino all’11 gennaio 2015 a Villa Manin di Passariano (Codroipo, Udine), curata da Guido Comis e Antonio Giusa e con la collaborazione della Fondazione Marconi.

Attraverso l’esposizione delle sue opere, sarà infatti possibile seguire Man Ray nella sua lunga e movimentata carriera fra Stati Uniti ed Europa, tra amori ed amicizie. Dagli anni d’esordio fra New York e Ridgefield, nel New Jersey, alle prime opere dadaiste; dall’arrivo a Parigi nel 1921, alla fuga dalla Francia occupata dopo un ventennio di attività intensissima; dagli anni di Hollywood, dove Man Ray si stabilì al ritorno in America, agli ultimi due decenni di vita trascorsi a Parigi. Pur mettendo in evidenza le diverse espressioni dello stile dell’artista, talvolta quasi disorientanti nel loro carattere enigmatico, la mostra permette di cogliere gli elementi di continuità nell’opera di Man Ray, le curiosità e le ossessioni che la punteggiano.

Per Man Ray non infatti distinzione fra arte e vita, fra interesse estetico e sentimentale, desiderio e invenzione visiva.
In esposizione fotografie, oggetti, dipinti, disegni e film sperimentali, in riferimento a questi ultimi, durante il periodo di apertura della mostra è in programma la proiezione dei film di Man Ray La retour a la raison, L’etoile de mer ed Emak Bakia, con musiche originali composte da Teho Teardo.

 

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