Il mercato dell’arte torna alla crescita a quota 64 miliardi

La crisi dell’ultimo decennio aveva sostanzialmente paralizzato il mercato, a partire dal 2008 con la crisi economica e finanziaria, per cui meno giravano meno soldi quindi meno investimenti in arte. E sì, perché Arte vuol dire anche e soprattutto fare investimenti, oltre al piacere della stessa.

Ebbene già dagli ultimi due anni sono registrati andamenti e interesse in crescita, lo scorso anno e la tendenza di questo 2018 inducono a pensare che la spirale negativa sia ormai alle spalle. Se non altro una conferma arriva dai quasi 64 miliardi di vendite registrate nel 2017, con un +12% rispetto all’anno precedente, segno che si è tornati ad acquistare opere d’arte.

La Cina cresce collocandosi al secondo posto

A sorpresa la Cina è il paese che più di altri ha visto una sostanziosa crescita del mercato, attestandosi a quota 21%, posizionandosi come secondo mercato al mondo dopo gli Stati Uniti con il 42% e prima del Regno Unito al 20%. Un segnale certamente positivo che non lascia dubbi sull’andamento del mercato e i possibili sviluppo futuri.

Il mercato cresce anche grazie alle numerose fiere dell’arte, che rappresentano circa la metà delle vendite con intermediari a quota 46% nel 2017, mentre per le vendite aggregate si stimano 15,5 miliardi. Somme importanti che supportano anche nuove iniziative e offrono opportunità a giovani artisti emergenti.

Le vendite online

Anche in questo settore si registrano dati impressionanti, negli ultimi 5 anni si è registrata una crescita del 72%, per un ammontare di 5,4 miliardi di dollari. In buona sostanza molti hanno comprato arte sui siti specializzati o partecipando alle aste online.

L’arte ha preso la via della crescita, con prospettive che lasciano ben sperare per il futuro, vendite in crescita, iniziative e manifestazioni incoraggeranno anche molti nuovi artisti emergenti!

Immagine via:  www.askanews.it

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