PAOLO CANEVARI e la sua arte multisensoriale

E’ conosciuto grazie all’utilizzo di differenti materiali insieme ai media, dall’animazione, al disegno, dal video alla scultura e le installazioni. Paolo Canevari è un artista contemporaneo, il cui lavoro è apprezzato a livello internazionale.
Nelle sue opere presenta simboli o luoghi comuni facilmente riconoscibili, al fine di commentare tematiche importanti, tra cui la religione, il mito della felicità o i grandi principi alla base della creazione e della distruzione.
L’artista, che potrebbe essere definito prima di tutto uno scultore, tratta ogni creazione come rappresentazione reale di quello che immagina la mente, facendo si che pensieri ed immagini diventino atto energetico, creativo.

L’utilizzo del mezzo audiovisivo è associato al desiderio di generare immagini che siano in un certo modo effimere, ma al tempo stesso portatrici di grande impatto visivo. Le sue opere video più recenti potrebbero quasi rappresentare una forma di scultura alternativa, originale ed attuale. Il lavoro di Canevari si interroga infatti sul significato della scultura e su come questa si metta in relazione con il contesto sociale contemporaneo. Fin dai primi anni Novanta, l’artista adotta come materiale d’elezione la gomma delle camere d’aria e dei pneumatici ed il colore nero, sviluppando un linguaggio personale teso alla rivisitazione del quotidiano e agli aspetti più intimi della memoria in cui simboli, icone, cultura pop, rappresentazione storica e coscienza politica sembrano sovrapporti.

I materiali primari e semplici di cui gran parte dei suoi lavori sono composti, vengono posti in continuo rapporto con il concetto di rappresentazione e danno vita ad infinite possibilità di lettura. Tra il 1989 e 1990 vive a New York dove allestisce le prime mostre, tra cui la prima personale Rocce.
Attualmente i suoi lavori sono presenti in collezioni private e pubbliche tra cui: Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Museum of Modern Art MoMA, New York; Foundation Louis Vuitton pour la Creation, Paris; Cisneros Fontanals Art Foundation, Miami; Macro.

[nggallery id=319]

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.