ROMAEUROPA FESTIVAL 2014

Si è conclusa ieri la 29° edizione di RomeEuropa, il festival che diffonde e incoraggia l’arte, la danza, il teatro e la musica contemporanea aperto dallo scorso 24 settembre. Sono ormai quasi trent’anni che l’iniziativa porta a Roma artisti internazionali come Marina Abramovic, Bob Wilson e William Kentridge, riscuotendo grandissimo successo.

A chiudere la manifestazione il duo inglese Addictive Tv, rinomato in tutto il mondo per la sua capacità di elaborare e far suonare in tempo reale immagini video, alla Pelanda del Macro Testaccio con un party d’eccezione in cui ha presentato, in prima assoluta per l’Italia, “Orchestra of Samples”, importante progetto di ricerca audio-video che li ha visti impegnati per ben quattro anni in un viaggio intorno al mondo attraverso cui hanno registrato e filmato improvvisazioni di 100 musicisti dal Sud America all’Africa attraversando l’Europa.  Percussioni brasiliane, spagnole, tunisine, cantanti giapponesi e messicani, flautisti egiziani, israeliani e russi, e strumentazioni futuristiche europee compongono l’archivio utilizzato da Addictive TV per costruire un’orchestra virtuale.

Il duo formato da Graham Daniels e Mark Vidler crea infatti musica con un tratto particolare, si tratta infatti di vera e propria musica visiva. Caratteristica che gli è valsa non solo l’attenzione del Times e di riviste come DJ Magazine e Paste, ma anche quella di numerose case di produzione cinematografiche (Paramount, Universal, 20th Century Fox) che hanno usato il loro talento per creare delle versioni alternative dei trailer di film famosi. Al Teatro Brancaccio di Roma 
Plexus, un altro spettacolo ha contribuito a rendere magica la chiusura di RomeEuropa, protagoniste le illusioni e le visioni che il regista e drammaturgo Aurélien Bory ha dedicato all’universo di Kaori Ito, danzatrice, coreografa e giovane musa ispiratrice di un’ intera generazione di coreografi.

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