“SELFIE” di Richard Dupont

Approda per la prima volta in Italia, con una mostra personale, l’artista newyorchese Richard Dupont dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti in America ed aver esposto in Korea, Svizzera, Germania, Svezia ed Inghilterra. Nella sua ricerca, Il corpo dell’artista stesso diviene oggetto da esaminare, scansionare, manipolare tramite speciali software e stampanti, Dupont analizza infatti in modo profondo il suo corpo, o particolari anatomici come le mani.

Richard Dupont (New York, 1968) è un artista americano che vive e lavora a New York City. Crea bellissime opere spaziando dalla scultura, al disegno, all’installazione, alla pittura, all’incisione. I suoi lavori sono attualmente esposti al New York’s Museum of Arts and Design (MAD): Out of Hand: Materializing the Postdigital. Inoltre una sua scultura intitolata Going Around by Passing Through, in alluminio fuso e alta oltre 4 metri, è installata di fronte al MAD sul Columbus Circle fino al 3 Settembre 2014. Egli ha conseguito un BA (Bachelor of Arts) presso il Dipartimento di Arti Visive e Archeologia dall’Università di Princeton; e il prossimo Novembre il MAD gli consegnerà ufficialmente il premio per le sue significative innovazioni nel campo delle arti e del disegno digitale. Tra le sue mostre personali si ricordano quelle presso il Middlebury College Museum of Art, il Hudson Valley Center for Contemporary Art, e Lever House Art Collection. I suoi lavori fanno parte nelle collezioni permanenti di numerosi musei tra cui: Museum of Modern Art (MoMA), Whitney Museum of American Art, Museum of Fine Arts di Boston, il Brooklyn Museum e la New York Public Library Print Collection.

L’esposizione si intitola “Selfie”, e vede come protagonista assoluto lo stesso Dupont, che si è sottoposto ad una operazione di mappatura e scansione completa del proprio corpo ottenendo copie digitali che sono diventate il modello per la creazione di una vasta gamma di lavori, dalla scultura all’incisione, dall’installazione al disegno, fino alla pittura. Materiali e tecniche tradizionali come il gesso o le colate di bronzo si alternano dunque a materiali e tecniche di fabbricazione estremamente sperimentali come la scansione digitale, il silicone e il poliuretano fuso. Definite dalla critica post-digitali e post-concettuali, le opere dell’artista newyorkese Richard Dupont, sono ora in mostra presso la Galleria Eduardo Secci e vi rimarranno fino al 30 dicembre.

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