SPROUT la matita che si semina

Un progetto al quanto ambizioso, divertente e soprattutto eco-sostenibile, quello ideato da un gruppo di studenti del MIT che hanno pensato ad un riutilizzo creativo ed ecologico delle matite una volta consumate e divenute praticamente inutili. Sprout è la prima matita da disegno realizzata in legno di cedro, che all’interno di una capsula biodegradabile contiene un seme pronto a germogliare. Quando diventa troppo corta per essere utilizzata, piantando la matita in un vaso ed assicurandole luce ed acqua sarà possibile ammirarne i germogli.

La matita Sprout è disponibile in diverse varianti di piante aromatiche, ortaggi e fiori: Aneto, Basilico, Coriandolo, Menta, Peperone, Pomodoro ciliegino, Salvia, Timo, Calendula e Non ti scordar di me per citarne alcuni. Ogni capsula è dotata di tre semi di uno stesso fiore, erbe o vegetali, per aumentare il tasso di successo. Per veder nascere la propria pianta bisogna però aspettare circa quindici giorni, innaffiando la matita una volta al giorno. La matita può essere poi lasciata nel vaso come etichetta per la pianta. 

I fondi per la realizzazione del progetto sono stati reperiti attraverso la piattaforma di crowdfunding Kickstarter e la speciale eco-matita Sprout, lo scorso anno, si è aggiudicata il titolo di “Miglior prodotto Eco-frendly” del 2013. Ogni pacchetto di matite, comunque, contiene una scheda di istruzioni per piantarle. I produttori hanno però specificato: “Purtroppo Sprout non conosce la differenza tra l’acqua accidentale e quella intenzionale, quindi, se viene bagnata, capisce che è tempo di semina. Abbiamo lavorato duramente per realizzare una capsula seme resistente, ma è difficile trovare un compromesso tra la resistenza a eventuali incidenti e la sua dissoluzione nel terreno“. E’ possibile acquistare la matita “magica” qui.

 

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