LE TELE IRREGOLARI di Wyatt Kahn

Assembla tele irregolari creando composizioni geometriche e lineari che trasfigurano la reale tridimensionalità dell’opera offrendone una resa pittorica bidimensionale. L’artista newyorchese Wyatt Kahn riesce a dar vita ad uno spazio denso di richiami e rimandi: una dicotomia tra la natura piana delle superfici e l’illusione di profondità. I suoi lavori sono il risultato dell’accostamento di una serie di pannelli individuali, diversi per dimensioni e forma.

Ispirandosi alle tecniche tradizionali della pittura, l’artista intelaia ogni dipinto due volte, prima con tele dalle tinte forti, poi con lino sottile che rivela appena il colore. l’artista è così in grado di ottenere la stessa resa data da una vera e propria tintura o verniciatura. I contrasti fra sfumature diverse di un’unica cromia alimentano così le tensioni insite in una ricerca formale pura.
Il percorso artistico di Kahn si divide in due fasi differenti, una  prima serie di lavori, circoscritta in forme regolari, ed una seconda, che invece segue le linearità dei pannelli creando opere dis-ordinate, palesando una volta di più la questione infinita tra forma e spazio.

Interessato ad una pittura che indaga i limiti della visione, Kahn adotta un approccio simile a quello della fotografia per creare composizioni dinamiche e lavori complessi che possono essere letti come superfici piane o illusoriamente profonde. I contrasti fra sfumature diverse di un’unica cromia alimentano così le tensioni insite in una ricerca formale pura, e l’interesse dell’artista per l’irregolarità e per l’imperfezione, lascia la possibilità ad incongruenze negli spazi tra i pannelli, regalando ai suoi lavori una piccola traccia di elemento umano.

[nggallery id=244]

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.