Venti regioni per una grande Esposizione

Un viaggio per raccogliere idee, potenzialità, eccellenze e progetti nei territori italiani da portare nella Mostra delle Regioni, cuore del Padiglione Italia ad Expo 2015. Questo è l’impegno preso durante la Conferenza delle Regioni, a cui hanno preso parte, tra gli altri, presidenti e assessori delle Regioni, il presidente dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Piero Fassino, il commissario generale di sezione per il Padiglione Italia, Diana Bracco.

ECCELLENZE ITALIANE SOTTO I RIFLETTORI
La Mostra sarà organizzata all’interno del Padiglione Italia, lungo un percorso che farà venire il visitatore in contatto con le eccellenze del Paese e che, partendo dai temi del cibo e dell’agricoltura, si snoderà fino ad ambiti come la meccanica, il trattamento dei rifiuti, l’energia alternativa, per citarne solo alcuni. L’obiettivo è fare emergere l’immagine di una Italia che non è solo il Bel Paese ma è anche proiettata nel futuro. Il “vivaio” è la parola chiave del Padiglione Italia, inteso come energia vitale e portatore di potenza e di bellezza.

INIZIATIVE IN TUTTA ITALIA
Per Palazzo Italia le Regioni hanno stanziato 300 mila euro, mentre il Fondo per la Coesione ne ha stanziati altri 300 mila per le 20 manifestazioni che si terranno nelle Regioni. Il presidente Anci Piero Fassino ha invece ricordato il protocollo sottoscritto tra Expo e Anci che ha avuto l’obiettivo di proiettare la manifestazione in tutta l’Italia, evitando una dimensione esclusivamente lombarda. «Sono previste nei 20 capoluoghi una serie di iniziative e altre verranno organizzate nei 98 capoluoghi di provincia», ha spiegato Fassino. «Ad oggi 300 località del Paese esprimeranno la loro cultura, la loro storia e le proprie tipicità», ha concluso.
La partenza è prevista per l’11 aprile con iniziative a Gorizia e subito dopo a Monza. L’Expo, insomma, è già partito.

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