Visite record nei musei per le feste pasquali

Nei tre giorni di festa per le celebrazioni di Pasqua, è stato registrato un vero e proprio boom di presenze nei musei d’Italia. Quest’anno, complice anche il tempo che è stato clemente, gli italiani, ma anche tanti stranieri hanno affollato ordinatamente gli ingressi di principali musei. Presenze davvero incoraggianti, frutto delle politiche che hanno favorito e stimolato una domanda che aveva solo bisogno di essere guidata.

La maggior parte dei musei ha registrato presenze eccezionali, sicuramente di buon auspicio per la stagione 2018, che come sappiamo, dal calendario è già ricca di appuntamenti. Incrementi con percentuali che vanno dal 5 al circa il 20%, una tre giorni che ha regalato grandi soddisfazioni agli addetti, sintomo del buon lavoro svolto negli ultimi mesi.

Da Firenze a Verona passando per Roma

Gli Uffizi di Firenze hanno avuto complessivamente nei tre giorni di festa, oltre 25.000 visitatori, con un aumento rispetto allo scorso anno del 6,3%. Il Giardino di Boboli solo nel giorno di Pasqua i visitatori sono stati oltre 17.000 circa il 25% in più rispetto al 2017, quindi possiamo dedurre che nel complesso di tutte le attrazioni d’Arte il volume sia stato eccezionale per la sola Firenze.

Verona segna un altro record, con una quota che si aggira intorno a 40.000 visitatori in tutti i musei cittadini, ovviamente la domanda è stata stimolata anche dai prezzi a tariffa ridotta, tuttavia una tale presenza è stata superiore alle attese. Ovviamente anche Roma ha fatto la sua parte grandiosamente, con il pienone anche qui inatteso, stessa cosa a Torino per i Musei Reali con circa 18.000 visitatori, ma anche Napoli, Milano ecc…

È arrivata l’ora della cultura

Nonostante l’Italia sia uno dei paesi più ricchi al mondo per opere d’arte, Musei, siti archeologici ecc… gli italiani non sono mai stati particolarmente interessati come in questo momento, segno dei tempi che cambiano.

Questa ventata di cultura non è né casuale né occasionale, realmente il paese dopo tanta globalizzazione incomincia ad apprezzare il bello che ha alle porte di casa, finalmente!

Immagine via:  www.veronasera.it

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.