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THE BODY AND REALITY ‘ THROUGH THE FILTERS of Alyssa Monks

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Una tecnica impeccabile, pennellate materiche e precise, segno energico e definito, ed una profonda ricerca del concetto di realtà: la propria realtà. Le opere dell’artista Alyssa Monks, che attualmente vive e lavora a New York, si presentano come bellissimi dipinti ad olio nei quali protagonista assoluto è il corpo umano.  Durante gli anni della sua formazione la Monks ha vissuto a Firenze, dove ha potuto ammirare e comprendere l’arte Rinascimentale italiana, dalla quale, forse, ha appreso la sua grande passione per il corpo umano, nelle sue linee e forme, “un’ossessione” che l’ha portata a perfezionarsi fino ad arrivare ad una resa talmente reale, da apparire quasi inquietante.

Inizialmente i soggetti erano persone inserite in ambienti di cui si potevano percepire le caratteristiche (quasi sempre interni di una casa e qualche volta ambienti esterni così circoscritti da sembrare chiusi), quasi a rappresentare una fase di comprensione della corporeità da parte dell’artista. Oggi protagoniste delle sue opere sono spesso donne, ed ancor più frequentemente si tratta di autoritratti, in cui il segno pittorico appare più pulito a dimostrare che l’artista stessa sembra cercare, studiare, le reazioni del corpo a contatto con “aria” ed “acqua”, rilevandone quasi “scientificamente” i risultati.

Nelle sue opere una rappresentazione fedele della realtà sembra fondersi con la pittura astratta, attraverso filtri come il vapore o il vetro, che distorcono la nostra percezione del corpo umano, ne risultano volti e corpi inquieti, immagini sfocate. E’ un’artista che insegue il realismo Alyssa Monks, sviscerando la realtà, e traducendola su tela svelandone agli spettatori le sfaccettature più nascoste. La sua è una realtà d’estremo impatto, che a volte inquieta lo spettatore quasi travolto da uno shock esistenziale che però non è mai aggressivo, elemento mai presente nelle sue tele benché esse siano forti e molto realistiche. L’ossessione verso il corpo umano, la spinge a dipingerlo nella più totale verità, anche se questa può mettere l’uomo nella condizione di interrogare se stesso.

An impeccable technique, precise brushstrokes and sign energetic and determined, and a thorough search of the concept of reality: their own reality. The works of Alyssa Monks, who currently lives and works in New York, appear as beautiful oil paintings in which the protagonist is the human body. During the years of his training the Monks she lived in Florence, where he could see and understand art Italian Renaissance, from which, perhaps, has learned his passion for the human body, in her lines and forms, “a ‘ obsession “that led her to perfect until you get to a yield so real, that it almost disturbing. Initially the subjects were people placed in environments where you could feel the characteristics (almost always inside of a house and some time outdoors so circumscribed as to seem closed), as if to represent a phase of understanding of the physicality of the artist.

Today the protagonists of his works are often women, and even more frequently these are self-portraits, in which the pictorial sign appears cleaner to show that the artist herself seems to look, study, the reactions of the body in contact with “air” and ” water “, detecting almost” scientific “results. In his works, a true representation of reality seems to blend with abstract painting, through filters such as steam or glass, which distort our perception of the human body, resulting faces and bodies restless, blurred images. She is an artist who pursues realism, Alyssa Monks, disclosing the reality, and translating it on canvas revealing to viewers the hidden facets.

It is a reality of extreme impact, which sometimes restless viewers almost hit by a shock existential but never aggressive, ever present element in his paintings even though they are strong and very realistic. The obsession with the human body, pushes her to paint it in complete truth, even if this may put the man in a position to question herself.

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