OLTRE IL BODY PAINTING, le creazioni di Paul Roustan

Ha cambiato ed estremizzato il concetto di body painting, l’artista Paul Roustan, diplomato alla School of Art Institute di Chicago nel 2002, non uno dei tanti a praticare l’arte di dipingere i corpi, ma un vero e proprio maestro nell’utilizzo di questa tecnica. Riesce a trasformate la pelle delle modelle che dipinge, in una fantastica tela dove dare sfogo alla creatività iperrealista che lo pervade.

Un’ ispirazione che sembra essere nata al tempo in cui Paul lavorava come illustratore per una rivista, Roustan ha infatti descritto con queste parole l’inizio della sua carriera: “Lavoravo come illustratore editoriale per una rivista e un giorno proposi per una copertina ai miei caporedattori di dipingere il corpo di una modella. Hanno detto sì e da allora ne sono stato conquistato, non ho più smesso”, e ancora “La cosa più bella del dipingere il corpo di una persona è che il risultato non rimane immobile, quando la modella inizia a muoversi, l’opera d’arte fa si che anche l’artista diventi uno spettatore, in quanto cambia continuamente. A volte mi chiedo perchè la gente dipinga su tela o carta. La carta è inanimata e non risponde alla conversazione. Qui è come parlare con la tua opera.

Attraverso le parole dell’artista è facile capire quanto la mutabilità del corpo umano e di conseguenza delle sue opere, lo ispirino e lo spingano a continuare ad utilizzare unicamente la pelle come tela su cui imprimere le sue emozioni.  Il fattore tempo è sicuramente un altro elemento fondamentale per capire la sua ricerca, in quanto non potendo completare i suoi dipinti il giorno seguente, l’artista viene immerso completamente in quella che si potrebbe definire una vera e propria trance creativa fino al completamento dell’opera stessa.

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