Il Design fa Rumore, la quattro giorni di Treviso

La città veneta si pone al centro come punto di partenza per il design italiano, dall’1 al 4 marzo l’evento culturale che pone la progettazione in evidenza come forma espressiva che coinvolge ogni aspetto della nostra vita. Il design inteso come ideazione e progettazione di oggetti, figure e immagini che entrano a far parte del costume nell’uso comune.

Siamo alla 4° edizione di questa manifestazione che si terrà appunto a Treviso presso i prestigiosi Palazzo Trecento, Palazzo Giacomelli e Cà dei Ricchi, dove negli spazi assegnati si svolgeranno gli incontri e dibattiti in programma oltre all’esposizione. Le tre precedenti edizioni svolte a Udine hanno riscontrato un buon successo di pubblico, ora è il turno di Treviso, che viste le prospettive non possono che confermare questo successo.

Treviso nuovo polo per il design

La città con l’occasione si candida a diventare il nuovo polo per il design, che porrà in evidenza oltre alle grandi realtà italiane produttrici di arredo, complementi e oggettistica di vario genere, anche i nuovi designer nel panorama italico.

Tanti ospiti di rilievo parteciperanno alla manifestazione offrendo un contributo importante al dibattito, tra cui docenti dell’Università di Padova, e tra i nomi di spicco citiamo Katia De Ross di Irinox Spa, Giulio Sapelli dell’Università di Milano, Paolo Vernier di Midj Spa, Patrizia Moroso di Moroso Spa e molti altri ancora.

Tra i designer partecipanti ognuno specializzato in discipline diverse, troveremo Alfredo Simonit, Evelina Autuono, Paolo Bornello, Antonio Dei Rossi e altri grandi interpreti del design anche internazionale.

Quattro giorni illuminanti

Per comprendere cosa significa oggi “design”, questa manifestazione “Il Design fa Rumore”, è l’occasione giusta per capire con i veri protagonisti un mondo dove l’arte si fonde con la bellezza delle idee!

Dall’1 al 4 marzo dunque un full immersion nel design più autentico, appuntamento tra i più importanti in Italia, gli interessati non possono perderlo.

Immagine via:  www.facebook.com/IlDesignFaRumore

Lascia una risposta