London Fashion Week 2021: le tendenze moda per l’autunno- inverno 2021-2022

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Si è conclusa la London Fashion Week 2021. L’edizione autunno- inverno di uno degli eventi più importanti per la moda è stata interamente digitale. Gli stilisti hanno prediletto il contatto virtuale con i propri acquirenti, con gli esperti del settore e i propri fan al contrario di quanto era avvenuto a settembre scorso quando, seppur per pochi fortunati, erano stati organizzati alcuni eventi ad hoc. Nonostante ciò non sono mancate le emozioni. Stilisti di fama mondiale hanno presentato vere e proprie opere d’arte. Il mondo della moda si è detto soddisfatto delle nuove collezioni. Londra, ha oltretutto battuto New York. Come? Molti stilisti hanno abbandonato le passerelle americane, ma hanno fatto di tutto per poter prendere parte all’evento di Londra. Alcuni nomi? Michael Kors, Ralph Lauren e Tommy Hilfiger. In realtà si sono  registrate piccole defezioni anche alla London Fashion Week o piccoli cambi di programma. Victoria Beckham ha anticipato la sua presentazione, JW Anderson ha scelto di presentare fuori calendario e Burberry, invece, ha portato nella sfilata in digitale solo la collezione uomo.

Le nuove tendenze: cosa emerge dalla London Fashion Week

Quali saranno le tendenze moda per l’autunno -inverno 2021-2022? Dalla London Fasion Week è emerso come i look dovranno essere più che mai versatili e multiuso.  Fra i must have vi saranno abiti da indossare a strati per essere pronti al lockdown, ma anche alle piccole ripartenze.

Abbiamo visto una moda sempre più ecosostenibile e pronta a raccontare le donne  con grande femminilità nonostante le paure del presente e lo sguardo a volte malinconico rivolto al passato.

Tanti stilisti hanno preso spunto da opere pittoriche e film o firmato vere e proprie citazioni. Quasi come se la moda volesse abbracciare tutti i settori in crisi e porli sotto i riflettori per far sì che nessuno si dimentichi di arte, cinema e teatro.

Vivienne Westwood ha utilizzato il cotone di Candiani – famoso marchio italiano  altamente sostenibile -, per citare il quadro Dafne e Cloe del pittore rococò francese François Boucher. Emilia Wickstead si è lasciata ispirare dal cinema.  La stilista ha citato tre film. In primis La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock. In seconda battuta Teorema di Pier Paolo Pasolini. The last but not the least: Io sono l’amore di Luca Guadagnino. La Wickstead ha immaginato il guardaroba delle donne di oggi pronto per trascorrere un tempo caratterizzato da attimi sospesi fra incertezze sul futuro e un presente sempre più casalingo.

 

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Simone Rocha, infine, ha evoca il Medioevo dei sensi e dei tempi.  I suoi giubbotti da biker con le maniche gonfie lasceranno sicuramente il segno.

Moda Uomo: Riccardo Tisci per Burberry

Riccardo Tisci invece, per Burberry, ha presentato, come dicevamo, solo la collezione autunno – inverno 2021 – 2022 per la moda uomo.

Lo stilista ha traghettato tutti in mezzo alla natura esprimendo appieno il desiderio di uscire dal lockdown. Chi non vorrebbe, dopo settimane e settimane chiuso in casa, tornare a godere della natura potendo contare su abiti e accessori funzionali pronti ad accompagnarti in ogni nuova avventura?

In passerella, i modelli, oltre ad esprimere la voglia di uscire e di avvicinarsi nuovamente al mondo esterno, hanno rappresentato al meglio un valore fondamentale di quest’epoca. Oggigiorno c’è bisogno più che mai di solidarietà e amicizia e la sfilata di Tisci ha colpito nel segno lanciando un messaggio davvero molto importante.

Victoria Beckham e la London Fashion Week 2021: post pandemia e moda

Victoria Beckham, l’ex Posh Spice Girl, ormai stilista affermata, ha presentato la sua collezione con ampio anticipo rispetto alle date della London Fashion Week 2021. Nonostante ciò pare aver influenzato la manifestazione  e raggiunto l’obiettivo di attirare gli occhi su di sé da parte di critici e curiosi.

La fashion designer ha proposto una nuova collezione in cui moda e pandemia hanno fatto pace tra loro e hanno iniziato a camminare a braccetto. Nonostante il settore sia stato particolarmente danneggiato dal Covid-19, c’è chi, come Victoria Beckham, è riuscita a cambiare punto di vista e a sfruttare la i problemi per trovare nuove soluzioni. Victoria ha pensato soprattutto alle persone che stanno affrontando la pandemia in tutto il mondo, alle loro esigenze e ai loro desideri. Nella sua collezione ha dunque proposto capi concreti a metà fra ottimismo e realismo.

Nei suoi abiti si possono leggere diverse emozioni legate ai sogni per un futuro più roseo, ma anche allo scontro fra questi e la realtà attuale. Formale e informale si sono incrociati perfettamente creando un mix armonioso.

 

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