Milano, la “Madunina” rappresentata dalla street art, come non l’avete mai vista
Negli ultimi giorni, infatti nel quartiere Ortica, al civico 23 di via Piretti a Milano è spuntato un meraviglioso murales raffigurante la Madunina dorata del celebre Duomo.
Milano, la “Madunina” rappresentata dalla street art, come non l’avete mai vista fa parte dell’archivio storico di ArteNews ed è stato aggiornato per renderlo più utile, leggibile e collegato ai percorsi editoriali del sito. La prima pubblicazione risale al 8 Settembre 2020: oggi il contenuto viene riproposto come traccia culturale, non solo come segnalazione del momento.
Il contenuto originale
O mia bela Madunina che te brillet de lontan, così iniziava una celebre canzone, che parla di una delle figure simbolo della città di Milano. Da due secoli e mezzo la città lombarda lavora protetta dal simbolo della Madunina, statua ornamentale del Duomo di Mulano alta ben 4 metri e completamente rivestita d’oro. Nel 2020 la Madunina a Milano cambia vesti e forse si avvicina alla popolazione in una nuova veste, quella dell’arte di strada.
Negli ultimi giorni, infatti nel quartiere Ortica, al civico 23 di via Piretti a Milano è spuntato un meraviglioso murales raffigurante la Madunina dorata del celebre Duomo. Si tratta di un murales che rientra nel progetto Or.Me – Ortica Memoria, che cerca di trasformare artisticamente la città con nuovi attacchi d’arte!
La Madunina dipinta da Or.Me – Ortica Memoria
La statua della Madunina fu realizzata nel 1769 da Giuseppe Perego e posta in seguito sulla guglia del duomo milanese. La nuova Madunina in versione street art è composta da diverse strisce che sfumano dal giallo al beige, ma rappresenta fedelmente la statua di Perego. Sul sito del progetto Or.Me – Ortica Memoria si legge: “Un nuovo museo permanente di Milano, accessibile a tutti, gratuito dove poter passeggiare e poter dire qui la storia la conoscono anche i muri”. Il progetto nasce infatti per valorizzare i quartieri periferici di Milano scrivendo la storia della città sul muri con accesi colori e colpi di pennello. L’idea ha inizio nel 2015 e ad oggi ha dato vita a ben 11 murales creati dal collettivo Orticanoodles con cui Or.Me collabora. Il collettivo comprende un gruppo di artisti di fama internazionale, che vedono nel progetto un vero e proprio laboratorio in cui creare una Milano migliore all’insegna dell’arte.
Ad oggi i murales realizzati dal gruppo Or.Me – Ortica Memoria sono:
1- Alle donne che hanno fatto grande il 900→
2- Human – sulle orme dei migranti→
5- Al movimento cooperativo milanese→
6- Al partigiano e al vescovo→
8- Agli Antifascisti e ai deportati→
11- Al lavoro e al movimento dei lavoratori→
12- Le due guerre degli Alpini→
Perché resta interessante
I contenuti legati a design, architettura e città aiutano a leggere come cambia lo spazio pubblico, anche quando nascono da un evento o da una segnalazione puntuale. Anche quando una notizia nasce da un appuntamento specifico, può continuare a essere utile se aiuta a riconoscere temi, nomi, luoghi e domande ancora rilevanti.
Nel caso di Milano, la “Madunina” rappresentata dalla street art, come non l’avete mai vista, il punto non è soltanto recuperare una memoria del 2020. È capire quale frammento di cultura visiva, sociale o progettuale emerge dal testo e come può dialogare con le ricerche attuali dei lettori. Un archivio diventa forte quando non conserva pagine isolate, ma costruisce collegamenti.
Cosa osservare
- Luogo urbano coinvolto.
- Funzione dello spazio.
- Qualità del progetto.
- Relazione con il quartiere.
- Continuità dopo l’inaugurazione.
Questi elementi permettono di leggere il contenuto con più attenzione. Non tutti gli articoli storici nascono come approfondimenti lunghi; molti erano segnalazioni, appunti, inviti o brevi notizie. Aggiornarli significa dare loro un contesto, esplicitare le chiavi di lettura e collegarli a pagine guida più solide.
Come leggerlo oggi
Rileggere oggi una pagina d’archivio richiede un piccolo cambio di prospettiva. Alcune informazioni pratiche possono essere superate, ma il tema può restare utile: un artista da riscoprire, una mostra che ha segnato un percorso, una tendenza che anticipava sensibilità successive, un luogo che racconta ancora una trasformazione.
Per questo ArteNews sta lavorando sul proprio archivio storico. L’obiettivo non è cancellare il passato del sito, ma renderlo più ordinato: meno pagine sottili, più contenuti contestualizzati, più collegamenti tra articoli vecchi e nuove guide. È un lavoro editoriale e SEO insieme, perché aiuta sia i lettori sia i motori di ricerca.
Il collegamento con il tema principale
Questo articolo rientra nel percorso dedicato a design urbano. La pagina guida raccoglie criteri, domande e collegamenti utili per orientarsi nel cluster. Da lì è possibile proseguire verso altri articoli aggiornati, contenuti recenti e approfondimenti collegati.
La struttura a cluster serve a evitare dispersione. Un sito storico ha valore quando ogni contenuto trova una casa precisa: categoria corretta, titolo comprensibile, immagine coerente, meta description utile e link interni verso pagine autorevoli.
Indicazioni per il lettore
Se il tema ti interessa, conviene usare questo articolo come punto di partenza. Cerca nel testo nomi, luoghi, pratiche, materiali o parole chiave; poi confrontali con gli articoli più recenti della categoria. In questo modo l’archivio non resta fermo, ma diventa uno strumento per seguire l’evoluzione di un argomento nel tempo.
In sintesi
Milano, la “Madunina” rappresentata dalla street art, come non l’avete mai vista è stato recuperato perché contiene un nucleo tematico ancora leggibile. Il lavoro di aggiornamento migliora chiarezza, contesto e collegamenti interni, trasformando una pagina breve in una risorsa più utile per chi cerca cultura, arte, design, moda, gusto, società o benessere in italiano.