MORBIDEZZA E GEOMETRIA nei mobili di Kino Guerin

Mobili per interni che sembrano curvati come fossero di gomma, forme insolite ed equilibrio tra stile e funzione d’utilizzo.
Il designer canadese Kino Guerin, è ormai noto per le sue opere senza spigoli vivi, tutte le superfici sono infatti a prova di urto e caratterizzate da una geometria non simmetrica.
I legni utilizzati sono duri e compatti, ed il noce è uno di quelli maggiormente sfruttati dal mastro artigiano in questione.
Le sue curvature esagerate, quasi improbabili, sono risultato di un sapiente connubio tra arte, artigianato e progettazione, il tutto con linee semplici ed eleganti, e quasi sempre ispirato alle forme della natura.

Le sue creazioni sembrano avvicinarsi più all’arte scultorea che al design, modellare il noce ed altri legni duri non è senza dubbio semplice e l’esperienza artigiana conta molto.  Solitamente la tecnica conosciuta per curvare il legno per mobili è quella di applicare un peso in presenza di acqua, il liquido ammorbidisce la struttura legnosa e permette di flettere questo tipo di materiale oltre il limite riscontrabile quando asciutto. Quando il legno si asciuga, senza togliere il peso applicato, le fibre seguono la nuova direzione ed il legno rimane curvato nella nuova posizione. Tutto sembra simile alla tecnica utilizzata per i bonsai.

Un esempio tra i suoi prodotti più noti, “Why not”, un tavolo in legno, la cui particolarità consiste nell’avere un’estremità interamente arrotolata su stessa, un vero e proprio nodo ricreato mediante l’ uso sapiente del legno. È’ un mobile in rovere impiallacciato e affumicato, composto da una parte piana utile per poggiarci gli oggetti o per mangiare, contrapposta ad un’altra parte più movimentata, una composizione caratterizzata da un perfetto equilibrio tra linee sinuose e geometria.

[nggallery id=242]

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.