Artland, l’arte diventa social

È la startup nata dall’idea di due fratelli danesi, Mattis e Jeppe Curth, che hanno raccolto la discreta somma di oltre 1 milione di dollari grazie al finanziamento per lanciare questa nuova “creatura”. Si tratta di un servizio fruibile attraverso un’App, grazie alla quale l’arte trova un punto d’incontro tra domanda e offerta, ma non è tutto, il sistema promette molto di più.

Ad esempio i collezionisti di opere d’arte possono creare il loro database completo d’immagini, creando così una comunità in cui appassionati e curiosi possono interagire con le opere dei collezionisti, ma anche gallerie e privati, mettendoli in contatto con i potenziali acquirenti. Sostanzialmente il risultato finale sarà quello di un portale, o marketplace professionale dedicato al mondo dell’arte.

I nuovi servizi per l’arte

I due fratelli promettono molto di più, ad esempio nel menù di quest’App, ci saranno altri servizi disponibili, quali la possibilità di organizzare eventi, produrre riviste cartacee, condividere online praticamente ogni esperienza con altri, una nuova frontiera di interpretare la cultura dell’arte unendo appunto domanda e offerta per la compravendita di opere in tutto il mondo.

Con i fondi raccolti dai due fratelli Curth, la startup si sta avviando verso la promozione dopo aver creato le basi del portale, hanno scommesso in molti sulle potenzialità di quest’App, che stando ai dati riportati dall’azienda appena dopo il lancio sono già decine di migliaia ad averla installata nelle varie versioni iOs e Android.

L’arte a gonfie vele

Artland conferma quindi un trend positivo che abbiamo già discusso qualche post fa, con quest’App mettiamo fine definitivamente alla crisi del settore dell’arte, che esce dal tunnel dopo lunghi anni di crisi e crollo delle vendite.

Possiamo quindi essere certi che l’App di Artland sarà un successo, almeno l’avvio è molto positivo, il settore è in crescita hanno quindi tutti i presupposti per considerarlo un buon successo!

Immagine via:  techcrunch.com

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.