Michelangelo e l’autoritratto nascosto nello schizzo di Vittoria Colonna

Incredibile come il personaggio che ha caratterizzato questo incommensurabile genio d’arte, faccia discutere ancora oggi di sé! La notizia a fatto ovviamente il giro del mondo, si tratta dell’ultima scoperta confermata dallo studio pubblicato sulla rivista Clinical Anatomy da Deivis de Campos dell’Università federale di Scienze della salute di Porto Alegre, in Brasile.

La sagoma di un uomo con il braccio teso nell’atto di dipingere, questo appare nell’autoritratto della poetessa Vittoria Colonna, realizzato da Michelangelo nel 1525 e attualmente conservato al British Museum di Londra. Stando agli esperti, quest’auto caricatura recentemente scoperta nel ritratto, è stata apposta dal Maestro come sua firma nascosta, dato che purtroppo in quel periodo storico agli artisti non era permesso firmare le loro creazioni.

L’ultima di una serie di scoperte fatte de Campos

Con il suo team, infatti, l’esperto d’arte ha fatto altre scoperte importanti in passato, ad esempio lo scorso anno i ricercatori intenti ad analizzare tutte le opere di Michelangelo, scoprirono altri disegni e simboli nascosti, alcuni erano ti stampo pagano e rappresentavano l’apparato riproduttivo femminile presente nei dipinti delle Cappelle Medicee di Firenze.

Di sicuro le opere dell’artista ci offriranno altre sorprese, in continuo evolvere nella conoscenza di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. La sua grandezza è tale che ancora oggi riesce a eclissare anche il più quotato degli artisti degli ultimi cento anni.

Scopriamo l’arte di Michelangelo ancora oggi dopo 500 anni!

Può sembrare surreale ma quello che stiamo discutendo in questi giorni ha davvero il sapore di una storia inventa, resta ancora oggi difficile immaginare la mente di una così evidente potenza, del suo mondo sospeso tra arte e capacità nell’interpretare il suo mondo contemporaneo consapevole che avrebbe vissuto per sempre!

Michelangelo resta è forse lo sarà per sempre una delle figure più emblematiche e affascinanti per tutto il mondo dell’arte e la cultura di questo mondo.

Immagine via:  www.ansa.it

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.