“ATTIMI DI VITA TRA PASSATO E PRESENTE ….”
“ATTIMI DI VITA TRA PASSATO E PRESENTE ….” fa parte dell’archivio storico di ArteNews ed è stato aggiornato per renderlo più utile, leggibile e collegato ai percorsi editoriali del sito. La prima pubblicazione risale al 20 Marzo 2018: oggi il contenuto viene riproposto come traccia culturale, non solo come segnalazione del momento.
Il contenuto originale
VERNISSAGE– Giovedì 22 Marzo 2018, dalle 18.30
FINISSAGE – Venerdì 30 Marzo 2018, ore 18.30
DOVE – SPAZIO BIOSFERA – Via San Martino e Solferino 5/7, Padova
SPAZIO ANNA BREDA rinnova la collaborazione con SPAZIO BIOSFERA nell’appuntamento che vedrà ospiti due grandi artisti, protagonisti di rilievo nel mondo dell’arte contemporanea: Davide Frisoni e Luca Giovagnoli.
Ciò che accomuna le loro vite non è solo la pittura, ma soprattutto la loro città: Rimini, madre di grandi personaggi del passato (Giulio Cesare) e del presente (Federico Fellini).
Nelle opere dei due artisti, pur con tematiche diverse, si percepisce il legame a questa terra, che vive tra passato e presente. La Terra racconta, la Terra ci plasma, fino a condizionare i nostri stati d’animo.
Da qui nasce la loro pittura: per Luca rivolta al passato, per Davide all’attimo presente, ma in entrambi i casi guidata da un grande cuore.
LUCA GIOVAGNOLI
Luca nasce a Rimini nel 1963 e lavora tra Rimini e Milano.
Nel 2006 firma la nuova immagine per il “Manifesto di Rimini” e nel 2011 espone al Padiglione Italia in occasione della 54° Biennale di Venezia. Espone inoltre ad Art Miami ed in numerose e prestigiose Gallerie quali Bonelli, Bonioni, Franca Pezzoli Arte, Spirale Arte.
Più di 30 cataloghi editi e commentati da grandi critici.
Le sue tele sono popolate di temi ispirati ad epoche passate: figure che appartengono il più delle volte all’infanzia del pittore e ad un passato mitico, che non si rassegnano a stare in un definitivo passato. I volti, a volte grotteschi, gli abiti e le pose ci riportano ai film del grande Federico Fellini, con l’opulenza, l’ironia, ma soprattutto la nostalgia del tempo passato, con lo spirito che solo un romagnolo puro sangue sa descrivere.
DAVIDE FRISONI
Davide nasce a Rimini nel 1965, dove tuttora vive e lavora.
Si diploma al Liceo Artistico proseguendo poi gli studi presso l’Accademia delle Belle Arti a Bologna.
Artista ben radicato alla sua terra nativa, è impegnato in ruoli politici per migliorare ed allargare la grandezza culturale della sua città e degli artisti che ospita.
La sua attività artistica lo porta a viaggiare molto e la fama non esita ad arrivare.
Le sue “views” approdano oltreoceano, alla Sharon Gallery di San Diego in California e nel 2004 al International ArtExpo di New York. Espone inoltre ad Art Basel Miami nel 2010.
La sua notorietà lo porta a Mosca, con una Mostra di “views” urbane presso la Galleria ArtSeverina di Mosca e presso l’Istituto italiano di Cultura, sempre a Mosca.
Nel 2016 la prima personale ad Istanbul presso la Galeri Selvin, con la mostra “Light 2.0”.
Il motivo ricorrente nella sua pittura è la realtà, il qui ed ora, come luogo privilegiato di possibile felicità. I paesaggi ricchi di colore e di luce sono soprattutto asfalti privi di presenze, ma non per denunciare una solitudine, bensì per affermare che il passato appena trascorso ci porta inevitabilmente a qualcosa di nuovo, di imprevedibile, dove il vero protagonista siamo noi, che andiamo incontro ad un destino che ancora non conosciamo.
Per maggiori informazioni:
tel. 329 2312572 – 349 1949642
Perché resta interessante
Moda e stile diventano contenuti culturali quando parlano di materiali, immaginari, artigianato, tendenze e identità personale. Anche quando una notizia nasce da un appuntamento specifico, può continuare a essere utile se aiuta a riconoscere temi, nomi, luoghi e domande ancora rilevanti.
Nel caso di “ATTIMI DI VITA TRA PASSATO E PRESENTE ….”, il punto non è soltanto recuperare una memoria del 2018. È capire quale frammento di cultura visiva, sociale o progettuale emerge dal testo e come può dialogare con le ricerche attuali dei lettori. Un archivio diventa forte quando non conserva pagine isolate, ma costruisce collegamenti.
Cosa osservare
- Materiali e lavorazioni.
- Designer o marchio.
- Contesto della tendenza.
- Durata del capo o dell’idea.
- Relazione tra moda e cultura visiva.
Questi elementi permettono di leggere il contenuto con più attenzione. Non tutti gli articoli storici nascono come approfondimenti lunghi; molti erano segnalazioni, appunti, inviti o brevi notizie. Aggiornarli significa dare loro un contesto, esplicitare le chiavi di lettura e collegarli a pagine guida più solide.
Come leggerlo oggi
Rileggere oggi una pagina d’archivio richiede un piccolo cambio di prospettiva. Alcune informazioni pratiche possono essere superate, ma il tema può restare utile: un artista da riscoprire, una mostra che ha segnato un percorso, una tendenza che anticipava sensibilità successive, un luogo che racconta ancora una trasformazione.
Per questo ArteNews sta lavorando sul proprio archivio storico. L’obiettivo non è cancellare il passato del sito, ma renderlo più ordinato: meno pagine sottili, più contenuti contestualizzati, più collegamenti tra articoli vecchi e nuove guide. È un lavoro editoriale e SEO insieme, perché aiuta sia i lettori sia i motori di ricerca.
Il collegamento con il tema principale
Questo articolo rientra nel percorso dedicato a moda sostenibile. La pagina guida raccoglie criteri, domande e collegamenti utili per orientarsi nel cluster. Da lì è possibile proseguire verso altri articoli aggiornati, contenuti recenti e approfondimenti collegati.
La struttura a cluster serve a evitare dispersione. Un sito storico ha valore quando ogni contenuto trova una casa precisa: categoria corretta, titolo comprensibile, immagine coerente, meta description utile e link interni verso pagine autorevoli.
Indicazioni per il lettore
Se il tema ti interessa, conviene usare questo articolo come punto di partenza. Cerca nel testo nomi, luoghi, pratiche, materiali o parole chiave; poi confrontali con gli articoli più recenti della categoria. In questo modo l’archivio non resta fermo, ma diventa uno strumento per seguire l’evoluzione di un argomento nel tempo.
In sintesi
“ATTIMI DI VITA TRA PASSATO E PRESENTE ….” è stato recuperato perché contiene un nucleo tematico ancora leggibile. Il lavoro di aggiornamento migliora chiarezza, contesto e collegamenti interni, trasformando una pagina breve in una risorsa più utile per chi cerca cultura, arte, design, moda, gusto, società o benessere in italiano.