LE ESSENZIALI E SORPRENDENTI SCULTURE di Gavin Worth

Spazia dalla recitazione alla pittura fino alla scultura, Gavin Worth, un artista a 360° che grazie al suo estro creativo è riuscito a farsi apprezzare in diversi ambiti artistici. Nato in Zimbabwe, nel 1981, è cresciuto a Las Cruces in Nuovo Messico ed in età adulta si trasferito a San Francisco. Dopo essersi laureato in recitazione, ha riscoperto la passione per il disegno, la pittura e la scultura, anche se non ha mai frequentato una scuola d’arte.

Le sue opere stupiscono per la semplicità ma soprattutto per l’intensità racchiusa in poche forme essenziali. L’artista trasforma infatti fili di acciaio in opere di piccole o grandi dimensioni, sculture che rappresentano brevi ed indimenticabili istanti.
Piegando il filo nero in qualcosa di indipendente crea disegni come si farebbe con un tratto, creando sculture che coinvolgono lo spettatore.
L’ultimo lavoro realizzato, nel 2014, “The Egyptian Sibyl” è stato ispirato dalla pittura di Michelangelo della Cappella Sistina.  La Sibilla di Gavin Worth, simbolo di libertà e saggezza emerge nei cieli del Cairo che divengono uno sfondo delicato.

Le sue sculture di filo raccontano momenti di normale quotidianità: una donna che sistema i capelli, un volto, una madre che culla dolcemente il suo bambino. Da una unica base si diramano verso l’alto, delineando corpi umani e gesti, ed osservati da lontano regalano l’illusione che si tratti di un semplice disegno, uno schizzo, quasi un bozzetto realizzato sulla carta.
Potrebbero sembrare ad un primo sguardo, dei semplici grovigli di filo, ma basta osservarle dalla giusta angolazione per scoprire delle incredibili, eleganti, essenziali e semplici creazioni ricche di poesia.

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