Murales a Padova per la festa della donna, ecco chi è l’artista

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Torna l’artista provocatorio Evyrein che anche questa notte ha arricchito Padova con un murales decisamente in stile “first reaction: shock”. Si tratta di una news d’arte per la bella Padova, che da oltre 10 anni vede comparire e scomparire murales in tutto il centro storico. Gli artisti in gioco sono diversi, come il mitico Kenny Random, pseudonimo di Andrea Coppo, oppure il celebre Alessio B. Questa volta però il nome è un altro, quello di Evyrein, artista provocatorio che aveva già sconvolto Padova con l’immagine del Santo con la siringa.

Arte News, il Murales per la festa della donna

Il murales padovano è apparso in piazza Capitaniato e rappresenta una donna in stile Pretty Woman indossante una maglietta con scritto “Solo Dio mi può giudicare” ed è stato prodotto proprio nel giorno della festa della donna. Non si tratta della prima volta che le questioni sociali vengono messe sotto i riflettori dall’arte, soprattutto nella bella Padova.

Murales a Padova, Sant’Antonio e la siringa

Evyrein è diventato famoso con il murales “Sant’Antonio e la siringa”, che ha lasciato tutti di stucco due settimane fa e qualcuno anche con l’amaro in bocca. Nel murales, dal titolo “Ci vorrebbe un miracolo”, Il Santo tiene in una mano il vaccino Pfizer e nell’altro Gesù bambino con tatuata sul petto la scritta carpe Diem.  L’opera d’arte è stata sfregiata poche ore dopo la sua nascita: “Il quesito rimane lo stesso – commenta l’artista -: nella Street Art questo vandalizzare fa parte dei giochi, eppure ci sono esperienze oltreoceano, come in Illinois a Chicago, dove invece nasce un database online su tutta la street art. Un registro consultabile online che ha come scopo quello di raccogliere e documentare murali e graffiti realizzati sulle pareti pubbliche e private di Chicago. Anche Google non è da meno e sostiene la street art. I punti di vista sono divergenti e questo è l’obiettivo primo di tutte le opere d’arte, far riflettere e pensare. Discutere civilmente ed evolvere per il bene delle nostre comunità”.

Murales, la città di Padova cambia volto

La città da diverso tempo viene tinta da news d’arte riguardanti i più disparati artisti di strada, tanto che un intero quartiere (Arcella) sta venendo rivalutato grazie ad un progetto di murales creativi in tutta l’area. Insomma, una città che decisamente vive nell’arte e di arte, con sorprese che lasciano sempre più stupefatti i padovani. Gli attacchi d’arte, infatti, spesso si svolgono di notte. Le opere di Kenny, Ale B. ed Evyrein vengono alla luce nel buio, quando tutto nella città veneta tace. Solo l’indomani, al risveglio, gli abitanti della città del Santo scoprono l’arrivo di una nuova opera nelle diverse piazze della città.

L’Arcella, divisa dalla città da un ponte, ora diventerà ulteriore spettacolo per chi sbarca a Padova con il treno. L’area della stazione, infatti, sarà colorata da bellissimi murales commissionati appositamente per un progetto: rivalutare l’area attraverso l’arte!

 

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