Musei e Covid-19, fare cultura in pandemia: l’idea del Museo etrusco Villa Giulia

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Come fare cultura in pandemia? Il settore è in forte crisi a causa delle misure restrittive imposte per contenere la diffusione del Coronavirus. Musei e Covid-19 non vanno per nulla d’accordo. Si contano, a causa del lockdown, ben 19 milioni di visitatori in meno nei musei di tutta Italia e un mancato incasso di circa 78 milioni di euro. Cifre importantissime per il settore, ma anche per l’economia del Paese. Dati negativi dunque che devono far riflettere. Occorrono strategie nuove per riprendere, in totale sicurezza, l’attività e poter risollevare le sorti dei musei.

Come portare dunque il pubblico davanti alle opere d’arte? In diverse parti d’Italia si sono adottate diverse soluzioni. La più gettonata? Quella relativa ai tour virtuali nei musei vuoti. Quadri e sculture, stanchi di non essere ammirati da nessuno, hanno deciso di mettersi in mostra sui social e su web per tour creati ad hoc grazie alle più moderne tecnologie.

Un esempio? Ve ne abbiamo parlato in occasione della riapertura delle mostre di Van Gogh a Padova  e di Monet a Bologna. Proprio durante la chiusura totale i musei che le ospitano si erano organizzati, soprattutto nel periodo natalizio, per tour guidati online, ma anche per lezioni ad hoc in dirette social. L’idea di aprirsi al pubblico attraverso internet è piaciuta anche ai Teatri. Ne sono un esempio il Teatro alla Scala di Milano e quello di Napoli con gli spettacoli organizzati per pochi eletti e i biglietti venduti online.

Ci sono altri messi? Sempre grazie alle moderne tecnologie c’è qualcuno che ha avuto una idea leggermente diversa.

L’esperienza del Museo etrusco di Villa Giulia

L’ETRU Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia a Roma è sbarcato sulla piattaforma di live streaming Twitch. Una idea davvero originale e molto innovativa se pensiamo che la piattaforma, prima del COVID era utilizzata solamente per trasmettere partite di videogiochi.

Il Museo, contro il Covid-19, ha deciso di raccogliere l’invito di Entertainment Game Apps Ltd., società leader nel settore dei videogames di strategia, per una esperienza tutta nuova in grado di abbattere le barriere imposte dal distanziamento sociale.

L’evento organizzato su Twitch martedì 19 gennaio scorso ha riscosso enorme successo. Opsiti di Vania e del suo canale LaBottegaDellaStrega i responsabili del museo hanno parlato di videogames e connessione con i musei, in particolare di Mi Rasna – Io sono etrusco,.

Ci saranno altre repliche di: Una notte al museo. Un pomeriggio su Twitch? La piattaforma si è aperta sempre di più verso la cultura. La streamer Vania, insieme al Direttore del museo Valentino Nizzo, ha condotto i follower in un viaggio virtuale alla scoperta della civiltà etrusca, ma ha anche aperto nuove strade per tutti i musei d’Italia e del mondo. Chi raccoglierà la sfida? Quali altri musei sbarcheranno su Twitch?

Di sicuro Il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia ci ha preso gusto. Come? Ha  continuato a presidiare la piattaforma Twitch partecipando a “Romolus. Making the myth through archeology”, sul canale dell’associazione Theoria, costituita da giovani e promettenti archeologi. Qualche settimana più tardi è giunto  l’evento “La vita oltre la morte” sempre sul canale di Vania LaBottegaDellaStrega, in collaborazione con EGA. In questa occasione gli utenti hanno potuto contemplare la tomba del letto funebre di Tarquinia, ovvero uno degli esempi più straordinari di sepoltura affrescata, la cui interpretazione è ancora oggetto di dibattito tra gli studiosi.

Musei e Covid-19: le altre iniziative

Ci sono altre iniziative in questo periodo? Per il prossimo 5 aprile c’è una importante iniziativa organizzata da Linea d’Ombra. Di cosa si tratta? Di uno dei famosi e super apprezzati webinart di Marco Goldin  dedicato Munch e Van Gogh.

“MUNCH E VAN GOGH” 5 APRILE ALLE 21
IL NUOVO WEBINART DI MARCO GOLDIN
UNA LEZIONE CHE NON POTETE PERDERE!

La nuova…

Pubblicato da Linea d’ombra su Lunedì 22 marzo 2021

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