Riaprono le mostre: da Van Gogh a Banksy passando per Monet

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Con il passaggio delle varie Regioni d’Italia in zona gialla, riaprono le mostre. Si può tornare ad ammirare Van Gogh a Padova, ci si può immergere nel giardino di Monet a Bologna, nuotando con la mente fra le sue meravigliose ninfee, e si può passare da Palermo per far visita a Banksy. Tanti sono gli appuntamenti con i grandi nomi dell’arte. Artisti di fama internazionale di tutti i tempi sono in esposizione, seppur timidamente, in tutta Italia, o almeno nelle zone in cui l’ultimo DPCM lo permette a causa delle misure per la lotta al Coronavirus.

Il mondo dell’arte è in grande fermento. Nell’aria si respira la voglia di saziare i propri occhi attraverso opere magnifiche. Dopo mesi e mesi di chiusura, dopo che le varie opere d’arte sono rimaste al buio e chiuse in ampie sale senza visitatori, per la gioia di tutti gli appassionati, finalmente riaprono le mostre. Piano piano possiamo tornare ad aver sete di sapere, ma soprattutto a regalarci grandi emozioni. Tutto deve avvenire in totale sicurezza. Sono state studiate ad hoc, per ogni mostra, misure atte ad evitare l’aumento di contagi da Covid-19. Per questo motivo è necessario prenotare sempre l’accesso alla mostra che si desidera visitare, recarsi sul posto all’orario stabilito muniti di apposita mascherina rispettando poi le direttive che vengono comunicate. È però bello vedere come i siti internet delle varie mostre siano stati subito presi d’assalto e come le persone abbiano sentito immediatamente il desiderio di tornare a tu per tu con i grandi artisti. Di settimana in settimana, a seconda dell’andamento della pandemia, ci sono appuntamenti da non perdere.

Riaprono le mostre: Van Gogh a Padova

Van Gogh – I colori della vita è la mostra dedicata all’artista olandese che ha riaperto i battenti all’interno del Centro Culturale San Gaetano a Padova. Di settimana in settimana è possibile prenotare la propria visita alle opere del genio a lungo incompreso, ma che ha influenzato l’arte del ventesimo secolo.

Marco Goldin, curatore della mostra, felice della ripartenza, in alcune interviste ha palesato la sua gioia. “Tre settimane di apertura in ottobre e poi tre mesi di chiusura. Adesso è come partire daccapo, da zero, con una memoria della bellezza delle opere di Van Gogh da costruire. Ora finalmente davanti ai quadri reali, dopo le tante ore di dirette Facebook che all’artista olandese ho dedicato negli ultimi tre mesi”. Ebbene si prima della riapertura delle mostre l’arte è approdata sui social. Gli artisti in esposizione hanno vissuto online grazie alla presenza di critici pronti a seguire gli utenti in tour guidati attraverso internet o a spiegare le opere in lunghe dirette sui social. Goldin ha spiegato i quadri di Van Gogh e la vita dell’artista famoso anche per i suoi disturbi mentali. Il web ha così permesso alle mostre di continuare a tener viva l’attenzione e sollecitare la curiosità degli utenti.

Goldin ha poi aggiunto: “La bellezza struggente dei colori, quelli di Van Gogh, potrà aiutare a guarire le cicatrici che la pandemia sta lasciando nei nostri cuori”.

Cosa è possibile ammirare nella mostra di Van Gogh? Fra i quadri più belli e famosi vi sono: Paesaggio al crepuscolo, Autoritratto con cappello di feltro grigio, dipinto alla fine del 1887 a Parigi; Il seminatore; il Paesaggio a Saint-Rémy; il Covone sotto un cielo nuvoloso.

Monet a Bologna: riaprono le mostre dal vivo dopo l’esperienza online

Van Gogh e Monet, causa pandemia, sono stati accomunati da uno stesso destino. Le loro opere sono rimaste chiuse in sale deserte per mesi. Nonostante ciò i due grandissimi artisti hanno avuto visibilità sui social. Goldin ha narrato Monet su Facebook. Durante le festività natalizie, oltretutto, sono state organizzate visite guidate online per prendere parte alla mostra grazie al proprio pc seduti comodamente a casa propria. La tecnologia ha aiutato l’arte e la sua diffusione. Il sentore è che continuerò a farlo anche in previsione di nuovi stop.

Nel mentre, ogni volta che i DPCM lo renderanno possibile, ammirare le ninfee di Monet a Bologna è sempre una esperienza a cui non si può rinunciare. I capolavori di uno dei maestri dell’Impressionismo regalano momenti di pura magia. Le pennellate dell’artista, così veloci e vibranti, per catturare un particolare attimo, portano chi ammira quel quadro a visitare lo stesso luogo immortalato da Monet nella stessa ora in cui è stato realizzato il dipinto.

Banksy a Palermo: l’artista più chiacchierato

Anche in Sicilia riaprono le mostre. Fra gli eventi da non perdere vi è senza ogni ombra di dubbio la mostra di Banksy a Palermo denominata: “Ritratto d’ignoto. Un artista chiamato Banksy

In esposizione vi sono oltre 100 pezzi originali. I visitatori possono ammirare: dipinti a mano libera del primissimo periodo e serigrafie, inediti, oggetti installativi. Presso Palazzo Trinacria, sono in mostra gli “animali” di Banksy, ovvero il famoso Mickey Snake con Topolino inghiottito da un pitone. Immancabile la presenza di opere quali: Girl with Balloon, Love is in the Air e Bomb Love.

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