IL READY MADE di Gabriel Orozco

Si muove con libertà e sapienza in diversi settori creativi, ed è oggi da molti ritenuto il più intrigante, originale artista della sua generazione, quella che si è affermata dagli Anni 90 ad oggi, si tratta dell’artista messicano Gabriel Orozco. Ha studiato alla Escuela nacional de artes plásticas di Città di Messico (1981-84) e poi al Círculo de bellas artes di Madrid (1986-87) dove ha avuto modo di scoprire Duchamp, John Cage, Piero Manzoni, e in seguito Beuys e Serra. Si muove poi tra New York, Parigi, Città del Messico rivelando l’ingegnosa capacità di innovare e sorprendere, superando il Concettuale e l’Arte povera, dove taluni lo relegavano.

Con le sue opere per lo più readymade, oggetti non propriamente d’arte, spesso ricavati da materiale di scarto, decontestualizzati in luoghi artistici e quindi reinterpretati poeticamente, che concettualizzano il rapporto tra arte e realtà e lavorano sulla memoria spaziando tra fotografia, scultura, installazioni, video, disegno e pittura. L’artista si è imposto a partire dagli anni Novanta del 20° sec. come uno degli artisti più interessanti della sua generazione. Tra le sue opere più celebri: Black kites (1997), un teschio umano a scacchi e Carambole with a pendulum (1996), un tavolo da biliardo interattivo.

Oggetti industriali umanizzati, riassemblati poeticamente o riconfigurati in paradossi estetici, ne sono chiaro esempio la scultura di biciclette fuse insieme in un gioco di direttrici contrastanti e precario equilibrio, alla Citroën DS privata della parte centrale e ripensata come lucido concetto aerodinamico.
Gabriel Orozco vanifica ogni classificazione come mostrano i pezzi forti che lo hanno reso celebre a Documenta di Kassel, alla Biennale veneziana, al Beaubourg e oggi al Moma.
Oggì Orozco e sua moglie Maria Gutierrez, insieme a loro figlio Simón, dividono il loro tempo tra Parigi, New York e Mexico City.

[nggallery id=280]

Lascia una risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.