LE VARIOPINTE BORSE di Josh Blackwell

Borse elaborate e variopinte, a cavallo fra intervento artistico, artigianato e ambientalismo. Ormai da diversi anni l’artista Josh Blackwell recupera sacchetti di plastica usati, dalle case e dalle strade, per realizzare le sue bellissime opere di recupero. Le buste della spesa sono ovunque e purtroppo hanno un aspetto degradato, fattore che ha da sempre affascinato l’artista. Spesso sulla loro superficie troviamo infatti tracce di utilizzo e i resti di altre attività umane. Blackwell stesso ha raccontato:

“Erano anni che cercavo di lavorare sul tema del consumismo sfrenato e di legarlo alla mia ricerca artistica”. “Ho deciso allora di combinare questo esercizio civico di raccolta con le tecniche di pittura, scultura e installazione”. Attraverso ricami, rinforzi, contrasti cromatici e di texture, l’artista crea piccole epifanie che ironizzano su quanto di meno ecologico ci sia nelle nostre case, rendendolo più bello di quanto in realtà non sia, ed affidandogli un messaggio nuovo e inconsueto. Certo, sono e rimangono sportine per la spesa, ma al supermercato vi guarderanno con occhi del tutto diversi quando al posto della busta marcata con il logo della catena di alimentari tirerete fuori dalla borsa la vostra sporta personalizzata.

I suoi ricami colorati in filo naturale diventano così complesse decorazioni geometriche, composizioni a cavallo fra cultura alta e bassa, che spaziano dall’astrattismo al minimalismo, passando per le tradizioni folk e la cultura do-it-yourself. Con la sua bellezza immediata e il contrasto fra l’elemento naturale del tessuto e l’artificialità della plastica, la serie mette in luce le contraddizioni fra economia dello spreco e della necessità.

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