OTTAVA EDIZIONE DELLA FIERA DELLE PAROLE A PADOVA

La Fiera delle Parole, giunta all’ottava edizione, si conferma come un evento culturale accessibile a tutti e di alta qualità. Si apre martedì a Padova, la manifestazione all’insegna della cultura e della letteratura di qualità, con i vincitori del Premio Strega, Francesco Piccolo, e del Premio Campiello, Giorgio Fontana, e tanti interessanti appuntamenti. Più di 180 incontri in 32 location, oltre 50 giovani volontari e oltre 250 ospiti tra i nomi più importanti della letteratura, del cinema, della musica, della scienza e del giornalismo, italiani e stranieriL’ottava edizione della Fiera della Parole, riempirà il centro storico di Padova e non solo dal 7 al 12 ottobre, con incontri con gli autori, presentazioni di libri, letture, tavole rotonde,spettacoli, musica e poesia nei luoghi più suggestivi e prestigiosi della città, nelle piazze, nelle librerie,nelle scuole, nei teatri e nei centri culturali.

La kermesse letteraria sarà aperta da Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio3, che, con Sergio Staino e Dario Vergassola, parlerà di cultura (martedì 7, alle 17:00, in Palazzo della Ragione), a cui seguirà alle 21:00 l’atteso incontro con il violinista di fama mondiale Uto Ughi intervistato dall’editorialista Gian Antonio Stella. L’assessore alla Cultura, Flavio Rodeghiero, ha confermato la fiducia a Bruna Coscia che aveva organizzato le sette edizioni precedenti: «Quest’anno c’è stato poco tempo, perché la nuova giunta si è insediata tardi, ma l’intenzione è quella di consolidare la manifestazione per renderla internazionale» ha dichiarato Rodeghiero. L’obiettivo dunque è superare le 50 mila presenze dello scorso anno e assicurare benefici alla città.

Dall’arte alla scienza con gli appuntamenti con il geologo Mario Tozzi, Giulio Giorello e Edoardo Boncinelli e due suggestivi incontri al Planetario di Padova. Poi ancora musica con Roberto Vecchioni, nella serata di sabato 11 ottobre, e con il cantautore milanese Eugenio Finardi, domenica 12. Di cinema si parlerà invece negli incontri con il Premio Oscar Giuseppe Tornatore, con Manuel De Sica e con Giuliano Montaldo. Quest’anno è mancato il sostegno dell’Università fattore che ha inciso sugli eventi ma soprattutto sugli spazi, anche se a quelli tradizionali, Palazzo della Ragione, Palazzo Moroni, San Gaetano, il Pedrocchi, MPX, le librerie e le scuole, si è aggiunto il Palazzo dei Vescovi che ospiterà alcuni appuntamenti.

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