Il gusto dell’arte, le opere e il cibo

L’arte e il cibo hanno avuto sempre una relazione molto stretta, sono moltissime, infatti, le opere che raffigurano il cibo, sotto varie forme dal pasto pronto, al più classico vassoio di frutta più o meno esotica. Il cibo è ispiratore, forse perché volenti o nolenti fa parte della nostra quotidianità, quindi il rapporto con il cibo è sicuramente intrinseco in ognuno di noi come in ogni artista. Il cibo, o meglio la preparazione e lavorazione dello stesso, quando è eseguito da mani sapienti ed esperte diventa anch’esso arte.

Oggi prende il via la rassegna “Il gusto dell’arte” fino al prossimo marzo del 2019, quasi un intero anno per seguire questo percorso magico di assonanza artistica tra arte figurativa e cibo. Molti capolavori artistici sono stati anche ispiratori di ricette gustose e sane, come sostiene l’ideatrice, curatrice e direttore artistico dell’Associazione Boscovich Arte e Salute, Caterina Comi.

50 riproduzioni di opere famose

Il percorso esplorativo della connessione tra arte e cibo, si snoda lungo 50 opere famose, tra cui quelle di Carracci, Manet, Botero, Matisse, Oldenburg e Sparnaay, le quali hanno ispirato nuove ricette offerte dalla food blogger Isaporidib, supportata dalla consulenza della dottoressa nutrizionista Francesca Ghelfi. Ad esempio, una delle opere famose di Matisse “Still Life with Shellfish”, ha ispirato una tartare di gamberi e capesante con un tocco di pepe rosa.

Sicuramente un buon punto di partenza per entrare nel vivo di questa rassegna che ha tutti i presupposti artistici per essere interessante visivamente ma anche al palato. Le ricette ovviamente sono tutte frutto di una ricerca attenta e minuziosa, devono in qualche modo coincidere con un pezzo d’arte importante, quindi deve rappresentarlo a pieno titolo.

Mangiamoli con gli occhi

Un famoso dipinto dove il cibo viene rappresentato è quello di Magritte, “The magician”, dove è impressa una tagliata di manzo con olio aromatizzato all’aglio ed erbe.

Sicuramente le ricette associate per questo evento saranno un po’ più articolate, di sicuro all’altezza della situazione visti i nomi selezionati per questa rassegna, comunque da visitare, per avere una nuova visione del cibo e arte.

Immagine via:  www.liberoquotidiano.it

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