TAKASHI MURAKAMI, l’artista giapponese più famoso del mondo.

Tele immense, coloratissime, che pullulano di curiosi personaggi, molti di loro hanno le sembianze di santoni e sono ritratti frontalmente, in grandi o piccole dimensioni, in preghiera o in contemplazione. Sono gli “Arhat”, nel buddismo persone perfette, prossime al nirvana, dipinti con cura certosina e molti aiuti, dal più celebre artista giapponese Takashi Murakami
Le sue opere, ispirate dai temi e dagli stili cari all’iconografia di massa del suo paese, sono icone monumentali della cultura e della società del Giappone contemporaneo. Murakami è uno degli artisti più noti nel panorama internazionale, a tal punto che nel 2008 la rivista TIME lo ha definito il più influente rappresentante della cultura giapponese contemporanea.
Nato a Tokyo in una famiglia modesta, il padre era tassista e la madre casalinga, nel 1986 ha intrapreso gli studi di pittura giapponese tradizionale presso il dipartimento di Belle Arti dell’Università delle Arti di Tokyo.

Il giovane Murakami era però più attratto dai manga e dagli anime, il grande artista è infatti apprezzato in tutto il mondo per la capacità di far convivere nelle sue opere cultura pop e tradizione giapponese, iconografia manga e buddhista.
Il 1989 è l’anno del suo esordio a Tokyo, dove si tenne la sua prima mostra personale. Nel 1990, desideroso di inserire altre idee ed altre tecniche nel suo mondo artistico, si trasferisce a New York dove scopre la Pop Art, ben diversa dallo stile classico a cui era abituato. La sua poetica ruota attorno al concetto di Superflat/Superpiatto, termine utilizzato per definire la mancanza di profondità prospettica dell’opera di Katsushika Hokusai e più in generale della rappresentazione dello spazio nella pittura orientale. Dal 1993 Murakami comincia a realizzare sculture ispirate alla cultura popolare giapponese dall’universo dei fumetti.

Nascono così personaggi dalla fisionomia ibrida tra alieni e cartoni-animati, colori e forme che escono da un mondo completamente inventato. Negli anni Novanta nasce la Hiropon Factory che prende le mosse dalla celebre factory di Andy Warhol, e diventa il centro di sperimentazione e ricerca dell’artista, in cui realizza le sue opere e diventa anche osservatorio e cantiere-laboratorio per i nuovi talenti dell’arte contemporanea giapponese.
Takashi Murakami è indubbiamente l’artista giapponese più famoso al mondo, star dell’arte contemporanea, pittore, scultore e anche regista, nonchè fondatore della prima società di produzione e art management su larga scala, la Kaikai Kiki Co.

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